Il Paese ha una superficie di 1.140.000 kmq e quasi 44 milioni di abitanti (dati 2006). Con 3.800 km di coste meravigliose su due oceani, 7.800 km di confini di terra, la Colombia è un paradiso terrestre, con la più ricca avifauna del mondo e una natura fantasticamente varia: foreste di pianura e di montagna, savane, vulcani, montagne di oltre 5.000 metri, fiumi, lagune, paludi e persino un deserto nella penisola della
Guajira. Un paese di antica cultura e di contrasti terribili, ben evidenti nella capitale Bogotà, il centro geografico del paese: un cuore di livello europeo (il quartiere storico della Candelaria, le grandi librerie, le banche, il Museo del Oro), un parco nazionale interno alla città, i country club nei sobborghi di lusso - e poi le baraccopoli, con i bambini di strada ed enormi discariche a cielo aperto.
La Colombia è il maggior produttore mondiale di cocaina, con oltre il 50% della produzione di foglie e quasi i due terzi della produzione di cocaina. La produzione di coca per l’esportazione inizia
negli anni 70 ed ha un primo massiccio incremento all’inizio degli anni 80, anche in reazione ad una drastica riduzione dei prezzi del caffè a livello internazionale. Dal 1997 la Colombia supera definitivamente il Perù nella produzione di cocaina, consolidando tale “primato” nei dieci anni successivi (produzione stimata 2006: Colombia 610 Ton, Perù 280 Ton*). Questo triste primato ha delle conseguenze negative rilevanti sull’ambiente e sul contesto sociale ed economico della Colombia, delle quali tutta la comunità internazionale dovrebbe essere cosciente.
* Fonte: World Drug Report 2007 – UN Office on Drugs and Crime